Una nuova casa per l’inclusione dei disabili nel cuore di Gubbio
Un progetto concreto per dare nuova vita a un luogo storico
La Comunità di Capodarco dell’Umbria opera dal 1976 per garantire dignità, riabilitazione e integrazione sociale alle persone più fragili. Da quasi cinquant’anni costruisce percorsi di vita fondati sull’autonomia, la condivisione e la partecipazione attiva, mettendo sempre la persona al centro.
Il progetto Trinità rappresenta l’evoluzione naturale di questa storia. Un complesso monumentale nel cuore di Gubbio, nato come luogo di cura e accoglienza già nel XVI secolo, torna oggi alla sua vocazione originaria: prendersi cura delle persone.
Il recupero del convento non è solo un intervento architettonico, ma l’apertura di una nuova stagione per la comunità. Spazi abitativi progettati per l’autonomia, ambienti condivisi per la socialità, una foresteria e un grande giardino inclusivo diventeranno strumenti concreti di libertà, integrazione e partecipazione.
Oggi abbiamo un’occasione irripetibile: trasformare un luogo storico in un punto di riferimento aperto alla città, dove ospiti, famiglie e cittadini possano incontrarsi, collaborare e crescere insieme.
Il Convento della Trinità
Un luogo nato per accogliere, da oltre cinque secoli
Nel cuore di Gubbio, a pochi passi da Porta Romana, sorge un complesso monumentale di grande valore storico e simbolico. Le sue origini risalgono alla prima metà del XVI secolo, quando nacque come luogo di cura e accoglienza. Nel tempo è diventato monastero, spazio di vita e lavoro, attraversando secoli di trasformazioni e mantenendo sempre un forte legame con la comunità cittadina.
Oggi questo luogo torna alla sua vocazione più autentica: prendersi cura delle persone. Il progetto Trinità restituisce nuova vita a uno spazio che per secoli è stato punto di riferimento per Gubbio, trasformandolo in un ambiente aperto, inclusivo e dedicato alla partecipazione, dove storia, accoglienza e comunità possono incontrarsi ancora una volta.
Il
Progetto
Cosa stiamo costruendo?
Il progetto Trinità non è un’idea astratta, ma un intervento concreto che trasforma spazi esistenti in ambienti progettati per la vita quotidiana, l’autonomia e la relazione.
Ogni elemento è pensato per generare inclusione reale, attraverso soluzioni architettoniche, sociali e tecnologiche che mettono al centro la persona.
Una comunità
Non semplici stanze, ma veri appartamenti pensati per accogliere e favorire percorsi di autonomia. Gli ampi spazi del complesso saranno trasformati in ambienti abitativi dove le persone con disabilità possano costruire il proprio progetto di vita “durante e dopo di noi”, in un contesto aperto, dignitoso e integrato con la comunità.
Spazi condivisi e foresteria
Il refettorio storico, con le sue volte in mattoni e gli antichi stalli lignei, insieme ai grandi saloni luminosi del complesso, diventeranno luoghi di incontro, accoglienza e partecipazione aperti alla comunità. Non semplici spazi comuni, ma ambienti pensati per favorire relazioni, attività condivise, eventi e ospitalità.
Il giardino ritrovato
Nel cuore del centro storico nascerà un grande spazio verde inclusivo di circa 2.000 mq. L’antico orto delle suore tornerà a vivere come luogo aperto alla città, pensato per favorire incontro, relazione e partecipazione. Un parco con giochi inclusivi e spazi condivisi, dove ospiti, famiglie e cittadini possano vivere insieme momenti di quotidianità.
IL PROGETTO
Il progetto Trinità non è un’idea astratta, ma un intervento concreto che trasforma spazi esistenti in ambienti progettati per la vita quotidiana, l’autonomia e la relazione.
Ogni elemento è pensato per generare inclusione reale, attraverso soluzioni architettoniche, sociali e tecnologiche che mettono al centro la persona.
Una comunità
Non semplici stanze, ma veri appartamenti pensati per accogliere e favorire percorsi di autonomia. Gli ampi spazi del complesso saranno trasformati in ambienti abitativi dove le persone con disabilità possano costruire il proprio progetto di vita.
Spazi condivisi e foresteria
Il refettorio storico, insieme ai grandi saloni luminosi del complesso, diventeranno luoghi di incontro, accoglienza e partecipazione aperti alla comunità. Non semplici spazi comuni, ma ambienti pensati per favorire le relazioni.
Il giardino ritrovato
Nel cuore del centro storico nascerà un grande spazio verde inclusivo di circa 2.000 mq. L’antico orto tornerà a vivere come luogo aperto alla città, pensato per favorire incontro, relazione e partecipazione. Un parco rigenerato con giochi inclusivi e spazi condivisi.
Perché ora
Un’occasione concreta che non possiamo perdere
Il recupero del Convento della Trinità rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro della Comunità di Capodarco dell’Umbria e per l’intera città di Gubbio.
I nuovi ambienti saranno progettati per essere realmente “abilitanti”: non semplici spazi da abitare, ma luoghi capaci di favorire autonomia, partecipazione e relazioni. Un progetto pensato per permettere alle persone con disabilità di vivere da protagoniste il proprio percorso di vita, in un contesto aperto e integrato con la comunità.
Grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche, il complesso della Trinità potrà trasformarsi in un nuovo punto di riferimento per l’inclusione e la partecipazione attiva, dove ospiti, famiglie e cittadini possano incontrarsi, collaborare e crescere insieme.
Sostenere questo progetto significa contribuire concretamente alla rinascita di un luogo storico, restituendogli la sua vocazione più autentica: prendersi cura delle persone.
Il tuo contributo può fare la differenza
Con il tuo contributo puoi sostenere concretamente la rinascita del Convento della Trinità e partecipare alla creazione di uno spazio dedicato all’inclusione, all’autonomia e alla vita condivisa. Ogni donazione è un passo avanti verso la realizzazione del progetto.
Il tuo dono vale doppio
Le erogazioni liberali a favore della Comunità di Capodarco dell’Umbria (Ente del Terzo Settore) prevedono importanti benefici fiscali.
Privati
Detrazione del 30% dall’imposta lorda (fino a 30.000 euro) oppure deduzione dal reddito complessivo nei limiti di legge.
Aziende
Deduzione dal reddito d’impresa nei limiti del 10% del reddito dichiarato.
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IBAN
IT58H0306909606100000156068
Causale
Erogazione Liberale Progetto Trinità