Non è un Paese per Terzi. Resistere come umani

Oltre la rassegnazione e l’individualismo, un podcast che invita a resistere come umani e a ripensare la cura come atto politico e collettivo.

Viviamo un momento storico di rottura profonda. I venti di guerra soffiano ancora sull’Europa, mentre una logica neoliberista e di mercato continua a penetrare nel pensiero, nella società e nelle nostre relazioni quotidiane. Le disuguaglianze crescono e il concetto stesso di solidarietà sembra perdere senso, svuotato dalla fatica e dall’abitudine. La vulnerabilità: è diventata una dimensione diffusa, trasversale, che tocca un numero sempre maggiore di persone per le quali l’architettura del welfare, così com’è, non basta più.

Il futuro, oggi, appare offuscato. La crisi demografica, il ritorno degli Stati Nazione e un’Europa che guarda più al riarmo che alla coesione sociale raccontano una perdita d’anima. La solitudine, in questo contesto, non è solo la chiusura nei propri spazi, ma una sensazione di impotenza, di impossibilità di opporsi, di resistere a una società che ci vuole individui chiusi in involucri, disillusi, incapaci di immaginare alternative.

In questo scenario, il Terzo Settore e il volontariato sono chiamati a scegliere se restare ingranaggi di un sistema che li usa come manodopera a basso costo o riscoprirsi forza di mediazione, di rigenerazione e di politica sociale.

Un ritorno alle origini, alla radice solidale, alla spinta etica di promuovere equità e prossimità, per farsi promotori di una Welfare Community: una società che non lascia indietro nessuno, che costruisce ponti tra pubblico, privato e cittadini.

È questo il cuore del nuovo podcast “Non è un Paese per Terzi. Welfare, cura, terzo settore: Resistere come umani”, scritto e narrato da Riccardo Sollini, con la regia di Andrea Lombardi e le musiche originali di Julian “Julico” Corradini, prodotto dalla Comunità di Capodarco dell’Umbria.

Un progetto che nasce per dare voce a chi voce non ha: operatori, volontari, educatori, amministratori e cittadini che, ogni giorno, ricuciono silenziosamente il tessuto sociale del Paese.

Le prime dieci puntate del podcast ripercorrono la storia del welfare italiano, dal secondo dopoguerra a oggi: la nascita dello Stato sociale, le grandi riforme, l’esplosione del no profit, fino alle sfide del presente. Un viaggio tra vittorie e sconfitte, tra la spinta alla rinascita e le contraddizioni di un sistema sospeso tra universalismo dei diritti e mercificazione neoliberista della cura.

L’idea di Non è un Paese per Terzi nasce perché la storia è quasi sempre narrata dai primi, da chi vince. Noi vogliamo raccontarla a partire dagli altri: da chi resiste, da chi cura, da chi ogni giorno tiene insieme pezzi di umanità.

Ma “Non è un Paese per Terzi” non è solo un racconto storico: è un invito alla riflessione e alla partecipazione, un atto politico e culturale.

In un tempo in cui la politica ha smesso di guardare lontano e l’articolo 3 della Costituzione rischia di restare solo un mantra da convegno, il podcast propone una resistenza civile: riscoprire la comunità come anticorpo, la cura come forma di politica, il welfare come “umanità organizzata”.

È il momento di tornare nei luoghi, nelle periferie, nei centri storici, di riallacciare relazioni, di fare spazio all’incontro.

Come ricordava Luciano Tavazza, “occorre una rivoluzione etica a partire dalla ricerca e dall’individuazione di un nucleo di valori civili comuni, di diritti e doveri di cittadinanza che animino la Welfare Society”.

“Non è un Paese per Terzi” è un passo in quella direzione.

Un modo per riprendere parola, per tornare a immaginare, per ricordare che resistere come umani è ancora possibile.

🎧 Il podcast è disponibile gratuitamente su Spotify,

Condividi su:

Le altre News

n occasione della Giornata della Memoria, il prossimo 27 gennaio, presso il Teatro Ronconi di Gubbio, verrà proposto lo spettacolo teatrale “39+1 – Nessuno può rubarti la libertà” agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Cassata Gattapone” e del Polo Liceale “G. Mazzatinti”.