Quello che succede nella striscia di Gaza è ormai insostenibile ci sentiamo umanamente coinvolti dai racconti e dalle voci che arrivano. Proprio per questo crediamo che sia fondamentale trovare spazi di confronto e di narrazioni da chi quei territori li conosce da vicino e da tanti anni, abbiamo pensato di coinvolgere l’ONG Educaid che proprio in Palestina porta avanti progetti di inclusione per persone con disabilità e promuove ogni giorno prospettive e possibilità di cambiamento. Un momento importante in cui si è toccato da vicino storie e immagini da dentro la striscia, da chi vive ogni giorno la tragedia umana che si consuma. Le riflessioni del Magnifico Rettore Maurizio Oliviero, della Rete Palestinese e dell’Assessora Costanza Spera hanno permesso di guardare anche a prospettivi di sostegno ad azioni concrete di cambiamento